Principe Harry, la depressione prende il sopravvento: il racconto agghiacciante fa il giro del web

Principe Harry, la depressione prende il sopravvento: il racconto agghiacciante fa il giro del web
Principe Harry

Il Principe Harry è in una situazione di stallo. In più la depressione che lo ha colpito non lo aiuta di certo ad andare avanti. Il racconto lascia tutti senza parole.

La depressione del Principe Harry

“Heart of Invictus” è una miniserie in sei emozionanti episodi dedicata agli Invictus Games, le Olimpiadi speciali concepite dal principe nel 2014. Tuttavia, questa serie racconta molto di più, gettando luce sui profondi impatti sulla salute mentale causati da esperienze traumatiche, come la guerra o la perdita prematura di un genitore. Qui, il principe Harry si confronta nuovamente con il trauma della perdita di sua madre e con le cicatrici emotive dei mesi trascorsi in servizio in Afghanistan, un periodo che ha lasciato un segno profondo nella sua vita.

La parte più difficile per lui è stata affrontare la solitudine. Non aveva persone vicine in grado di comprenderlo appieno. Non disponeva di una rete di supporto o di un gruppo di esperti che potesse aiutarlo a comprendere la sua sofferenza.

Poi è arrivata la consapevolezza che aveva bisogno di aiuto. Il principe Harry ha condiviso che il suo mondo è crollato al suo ritorno dalla missione in Afghanistan, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Tuttavia, questa crisi è stata solo il detonatore, non la causa profonda del suo disagio. Quella causa risale al 1997, quando aveva appena 12 anni, come ha rivelato il principe. La perdita della madre in giovane età e il trauma ad essa associato sono rimasti per anni sepolti dentro di lui, senza mai essere espressi.

Il fratello di William consapevole della sua fragilità

Un altro momento cruciale per il suo percorso è stato il ritorno in patria dopo la missione in Afghanistan. Inizialmente, poche persone erano a conoscenza della sua missione segreta, ma alla fine il segreto fu svelato, nonostante un accordo di riservatezza tra il Buckingham Palace e alcuni organi di stampa che erano a conoscenza della situazione. Harry divenne così un bersaglio, tanto da ricevere persino minacce di morte. La decisione di riportarlo a casa fu inevitabile, anche per preservare la sicurezza delle persone che gli erano vicine.

Non è la prima volta che il principe Harry parla apertamente della salute mentale, un argomento ancora associato a un certo stigma in molte sfere della società, comprese le forze armate. Tuttavia, il messaggio più autentico del suo nuovo progetto, il secondo per Netflix dopo il noto “Harry & Meghan,” risiede nella sua volontà di sfatare questo tabù. “The Heart of Invictus” è un racconto meno sensazionalistico ma altrettanto potente, permeato dalla stessa ricerca di comprensione e guarigione, affrontando la ferita più profonda della sua vita, quella che mai completamente si è rimarginata.